Articolo di La Repubblica “Da giugno mai più fatture di carta. La PA digitale diventa realtà”

FRANCESCO CAIO HA LASCIATO IL RUOLO DI COMMISSARIO ALL’AGENDA DIGITALE: “IL LAVORO È IMPOSTATO. FRA TRE MESI SI INIZIERANNO A VEDERE I PRIMI FRUTTI. E IL PROCESSO DIVENTERÀ IRREVERSIBILE. PROSSIMI PASSI: L’ANAGRAFE NAZIONALE E L’IDENTITÀ”

di Marco Panara

Francesco Caio, Mister Agenda Digitale, ha terminato giovedì scorso il suo compito e ha presentato a Matteo Renzi risultati e progetti avviati da condurre in porto. Il capo del governo ha confermato il suo impegno sulla linea tracciata e ha deciso di tenere a Palazzo Chigi l’indirizzo dell’Agenda Digitale per seguirne da vicino gli sviluppi .

Perché ha lasciato? «Era nelle condizioni dell’accordo che feci nel giugno dello scorso anno con l’allora primo ministro Enrico Letta: accettai a patto che il mio contributo fosse gratuito e che si concludesse con l’approvazione dello statuto dell’Agenzia per l’Italia Digitale Lo statuto è ora in vigore, le priorità definite; i progetti prioritari tutti avviati e il mio compito termina qui».

Quando cominceremo a vedere i risultati di questo lavoro? «Fra tre mesi. Il 6 giugno diventerà operativa e obbligatoria la fatturazione digitale per tutti gli acquisti dello Stato centrale e delle sue strutture periferiche, quindi i ministeri ma anche scuole, tribunali e uffici statali in tutto il territorio nazionale. Il 6 giugno del 2015 la fatturazione digitale partirà anche per tutte le amministrazioni pubbliche locali».

Perché ha deciso di partire dalla fatturazione? «Prima di risponderle le chiedo di pensare solo un attimo ai debiti commerciali scaduti della pa. Una cosa del genere non sarà più possibile. La fatturazione digitale avrà un impatto decisivo sulla certificazione delle prestazioni e sui tempi di pagamento e consentirà finalmente un vero controllo di gestione sulla spesa che oggi non c’è. L’effetto indotto sarà poi di portare nell’era digitale tutti i fornitori della pubblica amministrazione che sono centinaia di migliaia ». Dovranno imparare. «Non è difficile, già oggi sul sito fatturapa.gov.it ci sono tutte le indicazioni. Quando le imprese fornitrici si renderanno conto dei vantaggi applicheranno la fatturazione digitale anche ai clienti privati e la chiederanno a loro volta ai loro fornitori e in pochi mesi diventerà la prassi».

 

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