Intervista a Marco Pirola, Delia Quirico, Ettore Pelli di Siemens SpA

Aprile 2011

Cesare Ferretti incontra Marco Pirola, Delia Quirico, Ettore Pelli di Siemens SpA

Che cosa è cambiato con Metel nel rapporto con i distributori nell’ambito della loro fidelizzazione?

Marco Pirola, responsabile ITMetel ormai esiste da alcuni anni e noi siamo stati tra i primi a partecipare al suo sviluppo e alla sua implementazione, se ben ricordo sin dai primi anni ’90. Eravamo tutti abbastanza giovani. È stato amore a prima vista e con Metel abbiamo operato in partnership da subito. Siemens aveva già sperimentato lo scambio elettronico al suo interno quindi quando Metel si è sviluppata abbiamo aderito subito e con entusiasmo. Implementare Metel ha significato rendere più efficiente la nostra attività: efficienza nel senso che è scomparsa la ridigitazione a vantaggio della qualità dei dati e della rapidità. E poi, ovviamente, c’è stato il vantaggio della standardizzazione, che in un mondo sempre più vario, articolato è assolutamente necessaria per garantire efficienza e trovare soluzioni ad hoc per ogni cosa. Sicuramente Metel è una piattaforma alla quale non potremo assolutamente rinunciare.

Delia Quirico, responsabile logistica: Dal punto di vista della logistica Metel porta sicuramente il vantaggio della standardizzazione, della rapidità e della correttezza delle informazioni. Per quanto riguarda le attività di scambio dati con i distributori, la piattaforma Metel è oggi assolutamente indispensabile. Il completo utilizzo dello standard Metel da parte dei produttori aiuterà, inoltre, i distributori nella gestione dello spazio del magazzino e questo, sicuramente, avrà il suo peso nelle economie gestionali del distributore stesso. Lo scambio elettronico di informazioni dà al distributore un grande valore aggiunto e questo induce un processo di fidelizzazione. E’ difficile per me quantificare il peso di Metel nell’ambito della fidelizzazione, ma sicuramente ha una forte incidenza.

Ettore Pelli, distributor manager Italia: Metel contribuisce molto a fidelizzare e intensificare il rapporto tra fornitore e distributore. La standardizzazione dei processi e la loro de-materializzazione, inducono vantaggi economici considerevoli, oltre a un livello di servizio decisamente superiore rispetto a quando si operava senza Metel. E’ evidente che la fidelizzazione è più forte se il fornitore ed il distributore parlano lo stesso linguaggio commerciale, logistico ed informatico ed è quindi evidente l’importanza del Metel.

 

Fate un’indagine di customer satisfaction sui distributori? Se si, che cosa emerge? Emerge qualcosa in queste indagini che ci possa ricondurre agli standard Metel?

Ettore Pelli, distributor manager Italia: Si, le facciamo su tutte le tipologie di cliente e quindi anche sui distributori. Dalle survay riceviamo indicazioni sulle possibili aree di miglioramento; in passato sono emerse indicazioni riguarda la logistica, la rapidità della risposta, lo scambio delle informazioni che ritornano al cliente durante il processo dell’ordine eccetera. Sfruttiamo le indicazioni per un continuo processo di miglioramamento. Non sono in grado di misurare quanto Metel aumenti la fidelizzazione tra fornitore e cliente; ho potuto appurare che è indispensabile per stringere un rapporto intenso di collaborazione, grazie a Metel si ottengono razionalizzazioni e certezze. Metel è ormai uno standard diffuso a cui non si può rinunciare. Ho avuto l’occasione di fare confronti a livello internazionale e posso dire che in Italia, grazie a Metel, per quanto concerne la dematerializzazione siamo molto più avanti rispetto ad altre filiere internazionali.

Delia Quirico, responsabile logistica: In una delle nostre prime indagini relative alla customer satisfaction, avevamo rilevato una non completa soddisfazione sulla piattaforma Metel dovuto alla limitata gestione dei barcode. Oggi si registra una piena soddisfazione. Più che segnalazioni sul servizio Metel, ci sono pervenute indicazioni per migliorarne l’uso corretto, cosa che abbiamo puntualmente fatto e stiamo continuando a fare.

Marco Pirola, responsabile IT: I fattori esaminati nelle indagini sulla customer satisfaction sono molti ed è oggettivamente difficile estrapolare ciò che si può ricondurre direttamente ai servizi di Metel, in quanto fa parte integrante della nostra organizzazione, del nostro modo di lavorare per cui, ciò che emerge in generale, è influenzato direttamente o indirettamente dall’uso che fornitore e distributore fanno di Metel. Inutile ribadire che siamo soddisfatti del rapporto con i nostri clienti e credo che questa considerazione valga anche in senso contrario.

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