Intervista a Daniele Grelloni, Direttore Acquisti Elettrolazio

Gennaio 2011

Cesare Ferretti incontra Daniele Grelloni, Direttore Acquisti Elettrolazio

Come si lavorava prima senza Metel e come si lavora oggi con Metel.

Prima di Metel si lavorava in maniera più confusionaria. Le varie fasi erano gestite in maniera meno efficace e più difficoltosa, dall’elaborazione dell’ordine all’arrivo della merce. Era necessario adibire una persona addetta alla verifica della corretta ricezione ordine da parte del fornitore o agenzia, al sollecito merce, all’invio delle conferme ordine da parte del fornitore, all’inserimento delle date di consegna previste, al carico bolle.

Con Metel tutto è gestito in maniera metodica e automatica e i vantaggi sono innumerevoli. L’ordine viene inoltrato direttamente al fornitore, evitando errori umani e/o tempi morti nella gestione dello stesso. Alla ricezione dell’ordine da parte del fornitore, Metel invia una mail di conferma/non conferma ricezione ordine. La conferma dell’ordine, attraverso cui possiamo sapere l’esatta data di spedizione della merce, viene gestita in formato elettronico; questo ci permette di aggiornare i dati relativi alla prevista spedizione importando il file inviato da metel nei nostri sistemi, evitando quindi di dover agire su ogni singolo articolo per aggiornare i dati.

Di conseguenza, siamo in grado di avvisare il cliente finale nel caso ci siano difficoltà di consegna, dovute a qualsivoglia fattore, evitando disservizi.

Tramite l’avviso di spedizione merce, anch’esso gestito in formato elettronico, siamo inoltre in grado di sapere in tempo reale il momento in cui la merce è partita, oltre che il relativo numero di bolla e data della stessa. Inoltre, il carico bolle non è più gestito dall’operatore, per ogni singolo articolo ma in maniera elettronica, permettendo di azzerare gli errori e di riscontrare eventuali anomalie tra ordine inviato e merce ricevuta.

Questi servizi riducono notevolmente i tempi di risposta al cliente, che può essere aggiornato in modo costante e senza perdita di tempo, sullo stato del proprio ordine. Consente inoltre di non dover dedicare una persona a tali mansioni. Insomma, cliente più soddisfatto e costi di gestione ridotti.


Passare a Metel ha prodotto qualche cambiamento nel modo di lavorare all’interno dell’organizzazione?

I costi si sono ridotti in quanto il personale impiega minor tempo a sviluppare il lavoro con un numero inferiore di passaggi. Si ha la possibilità quindi di poter qualificare e responsabilizzare il personale, con compiti più gratificanti. Gli errori sono praticamente scomparsi. Si sta passando da un tipo di informazione ricevuta a mezzo cartaceo ad un tipo di informazione elettronica.

Esiste un rapporto tra il livello di automazione dei magazzini e il contributo di Metel?

No. I nostri magazzini non sono particolarmente automatizzati eppure abbiamo raggiunto ottime performance di gestione tramite Metel.

Utilizzate Metel per tutti i processi logistici?

Il primo beneficio lo abbiamo avuto utilizzando i servizi Metel nell’invio degli ordini al fornitore. Utilizziamo ora il formato Metel per tutte le fasi di gestione ordine. Dall’invio dell’ordine alla ricezione delle conferme ordine ed avvisi di spedizione, non trascurando l’utilizzo dello standard del listino in formato Metel.

Stiamo cominciando ora a utilizzare lo standard anche per la ricezione delle fatture, con notevoli vantaggi nel controllo delle stesse, avendo modo di verificare eventuali errori in maniera sicura ed efficace.

Quindi con Metel la filiera si è accorciata?

Esattamente, l’agenzia, eccetto particolari esigenze o trattative particolari, non fa più da tramite ed esprime il suo contributo in altre forme a maggior valore aggiunto. Abbiamo acquisito una maggiore rapidità di gestione. Non è stato semplice realizzare questo passaggio ma ce l’abbiamo fatta.

Pensa che potrebbe essere utili estendere Metel ad altri operatori della nostra filiera e/o di altre filiere?

Sarebbe utile e opportuno aprire ai terzisti. Questo comporterebbe indubbi vantaggi per entrambi. Il terzista potrebbe inviare l’ordine in formato Metel invece che gestirlo nel formato tradizionale. Il beneficio in termini economici e di efficienza sarebbe notevole e lo scambio di informazioni costante, in formato elettronico, agevolerebbe il lavoro di tutti, ma non è facile.

Nei contatti quotidiani mi sono reso conto che la maggior parte dei terzisti non conosce o conosce marginalmente Metel. E’ indice di ciò il fatto che molti di essi, osservando la targa ricevuta per la vittoria del concorso +EDI 2009, chiedano lumi su cosa sia Metel.

Molto più complicato sarebbe iniziare gli installatori, soprattutto i piccoli installatori, all’utilizzo dello standard. L’installatore, a differenza del terzista, ordina spesso telefonicamente, fornendo all’operatore una descrizione (a volte sommaria) di ciò che gli necessita.

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