Metel NewsPaper 03: Il nuovo numero dell’House Organ Metel

Perché cambiare? E come si lega la dematerializzazione con i processi di cambiamento? di Giorgio Casanova

“Cambiare continuamente. Questa è la sua forza e la sua maledizione. Un imprenditore che si ferma viene travolto dal mercato, dalla concorrenza. Dal 1946 ad oggi le imprese hanno dovuto far fronte a cambiamenti di grande rilevanza che possiamo identificare con alcuni slogan: • 1970: Efficienza • 1980: Efficienza + qualità • 1981: Efficienza + qualità + personalizzazione • 2000: Efficienza + qualità + personalizzazione + integrazione I consumatori (persone ed imprese) di prodotti e di servizi in questi decenni hanno aumentato il loro livello di consapevolezza ed oggi sono in grado di scegliere con sempre maggiore accortezza i loro fornitori che debbono essere veloci, sicuri, affidabili, integrati. Le imprese che non sono in grado di rispondere ai bisogni espressi o latenti dei clienti stanno cedendo il passo a concorrenti più capaci. Il cambiamento nelle imprese è stato fortemente sollecitato dalla tecnologia informatica e telemultimediale che, in questi ultimi anni, ha fatto passi da gigante. Attraverso l’applicazione di queste tecnologie, la distribuzione del materiale elettrico oggi è in grado di realizzare un sistema logistico e distributivo capace di garantire al cliente finale tempi, costi e qualità dei prodotti/servizi erogati. La dematerializzazione, attraverso l’integrazione, è il risultato finale di tutte le possibili applicazioni informatiche e telemultimediali, ma è altresì un obiettivo imprescindibile per qualsiasi impresa che voglia rimanere sul mercato. Dematerializzare significa che l’informazione prima memorizzata sotto forma di segni grafici, su supporti materiali quasi sempre cartacei, viene resa immateriale ricorrendo a rappresentazioni codificate della stessa, memorizzate su supporti elettronici quali memorie, dischi magnetici e ottici, e altre tecnologie oggi in uso veicolate attraverso un collegamento Internet sicuro. Potete facilmente immaginare il valore aggiunto di un impresa che opera, senza utilizzare carta, dall’emissione dell’ordine, alla conferma, al DDT, alla fatturazione, e al pagamento: minori costi, maggiore velocità del servizio, minori errori. Ma la trasformazione da una organizzazione basata sulla carta ad una organizzazione basata su documenti elettronici non è facilmente generalizzabile e implica una profonda conoscenza dei processi in essere, delle tecnologie e delle norme, nonché un approccio manageriale convinto. Dematerializzare significa riprogettare i processi, i comportamenti, le tecnologie, in sintesi, come affermava Shumpeter, “ fare cose nuove o fare cose che si stanno già facendo in un modo nuovo” essere di fatto imprenditori.

Giorgio Casanova

 

Argomenti del MetelNews 03

  • Perché cambiare? e come si lega la dematerializzazione con i processi di cambiamento?
  •  Il Metellino D’Oro
  •  GDT: estratto di un’intervista a Marco De Tomasi
  •  Prysmian: estratto di un’intervista a Enrico Viscardi
  •  Il club dei produttori eccellenti
  •  Le new entry

 

 

 

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