MetelNews 18: Editoriale di Giorgio Casanova

Metel Data Pool: il “BIG DATA” del materiale elettrico, con 1,500,000 codici articolo dettagliati secondo lo standard Metel

“Dati di valore, il valore dei dati”

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Secondo una ricerca di Martin Hilbert, insegnante alla Annenberg School for Communication and Journalism, nel 2000 solo il 25% delle informazioni registrate nel mondo era in formato digitale contro il 75% in formato analogico. Nel 2013, invece, il 98% delle informazioni registrate nel mondo è in formato digitale e solo il restante 2% in formato analogico (da Il Sole 24 Ore, del 1 Settembre 2013).

Questo dimostra quanto la digitalizzazione delle informazioni sia oramai presente nel nostro quotidiano, sorpassando a grande velocità i dati
analogici e generando così una notevole trasformazione nel modo di comunicare, elaborare ma soprattutto di raccogliere/immagazzinare/archiviare le informazioni.

Un cambiamento indispensabile visto l‘aumento esponenziale del numero di informazioni e dati generati in questi ultimi anni.

Nasce così il fenomeno Big Data, una raccolta di tutti questi dati strutturati e non, provenienti da fonti eterogenee: immagini, email, dati GPS, informazioni prese dai social network, fidelity card ecc., in grado di offrire enormi opportunità.
L’insieme di tutti questi dati consente a chi li analizza di ottenere un valore aggiunto legato non solo all’analisi ma anche all’utilizzo delle informazioni che sono più complete ed approfondite.

Per capire il valore di questa evoluzione possiamo citare la creazione e l’utilizzo delle statistiche nell’approccio prevendita e negli studi del mercato e delle sue opportunità che l’ufficio marketing aziendale deve fare per sviluppare progetti di comunicazione e commerciali.

L’unico strumento efficace e ad un costo relativamente contenuto consisteva nella raccolta di informazioni e dati tramite interviste ad un campione limitato di persone. Oggi, grazie alla digitalizzazione delle informazioni, le aziende hanno sempre più a disposizione un elevato quantitativo di feedback e il problema più grande ora è diventato la loro gestione ed interpretazione per lo sviluppo di azioni sul mercato nel momento giusto e verso il giusto soggetto.
La stessa evoluzione è vissuta da Metel e da tutte le aziende che, grazie ai suoi servizi hanno adottato processi di dematerializzazione.
Per comprendere la portata di questo fenomeno è sufficiente dire che sui servizi Metel transitano oltre 6 milioni di documenti ogni anno e questo
trend è in continua crescita.

Oggi il Metel Data Pool, il Big Data del materiale elettrico, contiene 1,500,000 codici articolo dettagliati secondo lo standard Metel.
Ma non solo, l’elemento più importante consiste nell’aggregazione di queste informazioni e nell’estrazione di dati utili a tutte le aziende della filiera dell’elettrico.

 

 

  Per questo motivo Metel ha recentemente acquistato il sistema di classificazione ElectroCod con l’impegno preciso delle associazioni e federazioni di categoria di eleggerlo sistema di classificazione di filiera.
Si partirà con il rinnovo della rappresentazione delle merceologie che terrà conto delle nuove tecnologie.
Successivamente i produttori più lungimiranti potranno avere ulteriori e nuovi servizi di diffusione dei propri prodotti e di dialogo con la
distribuzione inserendosi in questo sistema.
L’argomento dati e la loro valorizzazione nella Filiera e nei rapporti inter aziendali è uno degli argomenti affrontati durante l’Evento Metel 2013, sintetizzati nel claim: “dati di valore, il valore dei dati”.

 

 

 

 

 

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